
La giornata del 31 luglio è stata dedicata a due grandi protagonisti della tradizione abruzzese: il vino e la carne.
Nel tardo pomeriggio una delegazione del gruppo si è recata presso la Cantina Vitivinicola La Quercia, dove è stata accolta dallo staff per una visita guidata che ha permesso di conoscere da vicino la storia dell’azienda e il lavoro che si cela dietro ogni bottiglia. La passeggiata tra i vigneti, impreziosita dai racconti sulla coltivazione delle uve e sul legame con il territorio, è proseguita all’interno della cantina, dove i partecipanti hanno potuto osservare le diverse fasi della vinificazione e dell’affinamento. Il percorso si è concluso con una piacevole degustazione di alcune delle etichette della casa, apprezzate per la loro qualità e per la capacità di raccontare, attraverso profumi e sapori, l’identità autentica di questa terra.
Terminata la visita, il gruppo si è ritrovato presso la Macelleria Bosica, dove ad attenderci c’era una cena che ha celebrato la migliore tradizione gastronomica abruzzese. L’accoglienza calorosa e l’atmosfera familiare hanno subito creato il clima giusto per una serata all’insegna della convivialità.
La cena è iniziata con un ricco susseguirsi di antipasti: una selezione di salumi e formaggi di produzione propria, il tradizionale formaggio fritto, le profumate fettine al rosmarino, peperoni e uova, una delicata tartare di manzo e un gustoso spezzatino di vitello con patate. Ogni portata ha raccontato la cura nella scelta delle materie prime e la passione per una cucina semplice ma ricca di gusto.
Il primo piatto, la tradizionale chitarrina teramana, ha conquistato tutti con i suoi sapori autentici, preparando il palato al momento più atteso della serata: la grande grigliata. Sulla tavola sono arrivati una tenera tagliata di manzo e un ricchissimo assortimento di carni alla brace composto da maiale, agnello, salsicce di carne – cotica – fegato e pancetta, accompagnati da insalata fresca e pomodori. Un vero trionfo di sapori che ha esaltato una delle eccellenze gastronomiche del territorio.
A concludere il percorso culinario è stato il dolce della casa, la tradizionale pizzadogge abruzzese, che ha regalato un finale dolce e genuino alla cena.
Ma la serata non è stata soltanto un viaggio tra i sapori. Tra una portata e l’altra non sono mancati brindisi, sorrisi, fotografie e momenti di autentica amicizia. Il momento più divertente è arrivato quando Alessandro ha dato vita al celebre rito del Capitano Paff, coinvolgendo i partecipanti in un simpatico rituale che, tra cori, risate e tanta allegria, è ormai diventato uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici delle esperienze Agritour.
È stato uno di quei momenti che restano impressi non solo per l’ottima cucina o per i vini degustati, ma soprattutto per il clima di condivisione che si è creato tra tutti i partecipanti. Ancora una volta Agritour ha saputo trasformare una semplice cena in un’esperienza capace di unire persone, tradizioni e territorio, lasciando nei presenti il ricordo di una serata autentica, ricca di emozioni e di quella convivialità che rappresenta il vero spirito del viaggio.
Buon Agritour e buone vacanze a tutti.
Alf&Zama26
SOCI PRESENTI (24): Luca Di Giammatteo, Alfredo Giugno, Giuseppe Salvi, Alessandro Bufalari, Francesco Di Carlo, Mago Mimmo Di Pasquantonio, Cristiano Perletta, Marco D’Amico Marcozzi, Paolino Di Biase, Fausto Appicciafuco, Alessandro Pompa, Antonio D’Ignazio, Daniele Di Nicola, Sergio Altitonante, Vincenzo Faragalli, Luca Trifoni, Paride Carusi, Massimo Salvatori, Enrico Cicconi, Giancarlo Daniele, Domenico Ferretti, Enzo D’Alessandro, Piero Di Panfilo, Marino Di Carlo
































Voto Finale
Prezzo € 35 circa