

La primavera abruzzese ci regala una serata perfetta per una tappa Agritour piuttosto carnivora. Questa volta non eravamo tra campi e stalle, ma nel cuore di una realtà che ha fatto della selezione e della frollatura delle carni una vera arte. Parliamo di “Mattatoio – Pizza & Carni”, una location che, come suggerisce il nome, non scherza quando si tratta di ciccia.
Ad aprire l’appetito, un carosello di antipasti che ha subito fatto salire l’acquolina in bocca. Si parte dalla tradizione norcina per un antipasto con salumi stagionati ad arte e formaggi dal carattere deciso, accompagnati da una fragrante focaccia.
A seguire, la cucina è pronta a far uscire il suo piatto creativo con il pancettone di maiale bianco di Modena cbt (cotto a bassa temperatura) una vera “burrata di carne”, delle sorprendenti caramelle croccanti di lenticchia di Santo Stefano e ventricina, e la tradizione povera rivisitata, con una sfiziosa crocchetta panata di gallina mantovana.
A completare questa portata, due piccoli capolavori, il tortino di ricotta, indivia e nduja e, per non dimenticare le radici abruzzesi, un delizioso timballo di scrippella in rosso di selvaggina, un piatto davvero gustoso.
Il passaggio al primo è scandito dalla combinazione delle materie prime, rustiche e autentiche: la chitarra tutto farro Delli Castelli al battuto di anatra oca e asparagi, una rivelazione, con la pasta dalla consistenza ruvida che ben si sposava con il carattere del sugo di selvaggina e la nota fresca degli asparagi.
Ma la vera star della serata, inutile negarlo, è stato il secondo, il costato intero di maiale con le patate al coppo serviti in modo scenografico. La lunga cottura a basse temperature hanno reso la carne tenera, si staccava dall’osso quasi da sola, mantenendo succosità. Le patate al coppo, invece, preparate con la cottura sotto il fuoco, erano croccanti fuori e morbide dentro, il contorno perfetto per una carne importante.
Non potevamo chiudere la cena senza un dolce all’altezza, la mille foglie caramello è stato il finale perfetto: sfoglia fragrante e leggera, crema pasticcera delicata, e una ricca glassa al caramello che bilanciava il tutto con la sua nota dolce ma non stucchevole.
La serata si è conclusa con l’immancabile caffè e gli amari, tra chiacchiere felici e la promessa di ritornare presto.
Un ringraziamento speciale a tutto lo staff di “Mattatoio” per l’accoglienza e per averci fatto vivere una serata all’insegna del gusto autentico.
Arrivederci alla prossima tappa e buon Agritour a tutti!
Alf’2026





































Soci Presenti (13): Alfredo Giugno, Vincenzo Faragalli, Luca Ettorre, Piero Di Panfilo, Paolino Di Biase, Enzo D’Alessandro, Daniele Di Nicola, Alessandro Bufalari, Antonio D’Ignazio, Gianluca Ceci, Francesco Di Carlo, Giuseppe Salvi, Fausto Appicciafuoco, Mago Mimmo.
Voto Finale
Prezzo € 35 circa